Grotta del Romito

“… la più maestosa e felice espressione del verismo mediterraneo”

Prof. Pietro Graziosi

La Grotta del Romito, situata nel territorio di Papasidero (CS), nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, è uno dei più importanti siti archeologici del Paleolitico superiore in Italia e in Europa. All’interno della cavità, utilizzata come rifugio da gruppi di cacciatori circa 12.000 anni fa, sono stati rinvenuti sepolture umane, strumenti litici e il celebre graffito del Bos primigenius, un’incisione rupestre raffigurante un bue primigenio, considerata una delle più alte espressioni artistiche della preistoria mediterranea.

Il sito testimonia la presenza stabile dell’uomo nel territorio calabrese durante l’ultima fase glaciale e offre un raro sguardo sulla spiritualità e sull’arte dei nostri antenati. Oggi la grotta è visitabile e rappresenta un punto di riferimento per la ricerca archeologica e per la valorizzazione del patrimonio preistorico del Pollino.

Gole del fiume Lao

“Le grandi Gole raccontano …”

Prof. Terenzio Calvosa

Le Gole del fiume Lao, situate nel territorio di Laino Borgo (CS) all’interno del Parco Nazionale del Pollino, rappresentano uno dei paesaggi fluviali più spettacolari dell’Italia meridionale. Il fiume Lao, che nasce dal massiccio del Pollino e scorre per oltre 50 km fino al Mar Tirreno, ha scavato nel tempo un profondo canyon naturale con pareti rocciose alte fino a 200 metri, creando un ambiente selvaggio e incontaminato dove la lontra trova ancora il suo habitat naturale. Le gole sono percorse da sentieri immersi nel bosco e da tratti navigabili in rafting o kayak, che offrono un’esperienza unica tra rapide, cascate e tunnel di vegetazione ripariale. Il percorso classico parte da Laino Borgo, attraversando un tratto di circa 8 km di gole alte e suggestive, con scorci mozzafiato e acque limpide che riflettono la luce tra le rocce del canyon.

Questo luogo, definito il “Grand Canyon d’Europa”, è oggi una delle mete più amate dagli appassionati di natura e sport fluviali, ma anche un simbolo della bellezza selvaggia e autentica della Calabria.

Vecchio centro di Laino Castello

“… dove il tempo abita ancora.”

Il vecchio centro di Laino Castello, arroccato su uno sperone roccioso che domina l’alta valle del Lao, è un luogo dove la storia sembra non aver mai smesso di respirare. Le sue case in pietra, le viuzze strette e le scalinate medievali raccontano secoli di vita comunitaria, tra difesa, devozione e tradizioni contadine.
Il borgo, oggi silenzioso e sospeso nel tempo, conserva le antiche chiese e punti panoramici che si aprono sul paesaggio di Laino Borgo.

Passeggiare nel centro abbandonato significa compiere un viaggio nella memoria, tra architetture che resistono e un’atmosfera autentica che rende Laino Castello uno dei luoghi più suggestivi della Calabria interna.

Santuario delle Cappelle

“Santuario delle Cappelle: il cammino che racconta la fede.”

la cosiddetta “Gerusalemme del Sud

Il Santuario delle Cappelle, immerso nel paesaggio montano di Laino Borgo, è uno dei percorsi di devozione più affascinanti della Calabria. Le sue 14 cappelline, disposte attorno al Santuario, raccontano attraverso scene sacre la Passione di Cristo, trasformando il cammino in un’esperienza spirituale intensa e contemplativa. L’atmosfera silenziosa, la pietra antica e la natura che avvolge il percorso rendono questo luogo un unicum, tanto da essere conosciuto come la “Gerusalemme del Sud”, meta di pellegrinaggi, tradizioni secolari e profonda devozione popolare.

Si narra che il Santuario fu fondato da un devoto pellegrino, Domenico Longo che, di ritorno dalla Terra Santa decise di far costruire nel suo terreno, a Laino Borgo (CS), il Santuario con alcune cappelline, ognuna rappresentante qualche luogo importante della vita di Cristo, della Vergine e di altri personaggi.

Pollino

““Pollino: dove la natura diventa respiro.”

Il massiccio del Pollino, cuore selvaggio dell’Appennino meridionale, è un territorio dove natura, storia e silenzi antichi convivono in perfetto equilibrio. Le sue cime imponenti, i boschi profondi e i celebri pini loricati, scolpiti dal vento e dal tempo, creano un paesaggio unico nel Mediterraneo.
Tra gole spettacolari, borghi arroccati e sentieri che si perdono nell’altopiano, il Pollino offre un’esperienza autentica, fatta di panorami vasti, biodiversità straordinaria e un senso di libertà che appartiene solo alle grandi montagne del Sud.

Il Parco del Pollino si trova al confine tra la Basilicata e la Calabria. Grazie alle sue preziose ricchezze oggi è considerato l’area protetta più estesa d’Italia. L’attuale profilo delle vette più elevate risulta fortemente modellato dall’azione di antichi ghiacciai dove è possibile ammirare il pino loricato. Consigliato a chi ama fare delle belle passeggiate, il trekking e l’escursionismo in generale o semplicemente rilassarsi in un luogo tranquillo.